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Documenti per la storia di Angolo Terme
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Riproponiamo quelle comunicazioni.

Un secolo lungo, tormentato e multiforme



I documenti che presentiamo questo mese si dipanano lungo alcune memorabili tappe del secolo scorso.

Partiamo dal clima frivolo e superficiale della belle époque mentre sfuma nel dramma della prima guerra mondiale. Primavera del 1915: un buon numero di consiglieri comunali dell’allora Comune di Mazzunno manifesta il proprio disappunto in merito ai lavori della strada per Prave dimettendosi dal ruolo. Il perentorio richiamo del Sottoprefetto li riporta alla dura realtà: “Da pochi mesi i fanti hanno varcato il Piave – tuona severo – i nostri ragazzi muoiono a frotte e voi fate futilmente mancare il numero legale”? Finirà con tante scuse e il ritiro delle dimissioni.

Anni venti, il fascismo spiega le sue efficienti ali: in 4 anni, dal ’24 al ’28, la chiesa di Bessimo, rovinata dal Gleno viene riparata e i danni liquidati.

Passa un decennio e il volto truce del regime si manifesta inequivocabile: anche ad Angolo eventuali ebrei devono essere censiti e privati della cittadinanza, i “matrimoni misti” sono impediti. Nel contempo i nostri compaesani, arruolati nel Regio Esercito, marciano orgogliosi sulla Repubblica spagnola. Il tutto naturalmente con molto garbo e buona educazione: le informazioni sulla razza non possono essere divulgate ai privati, il ‘Voi’ deve sostituire il ‘Lei’ e la stretta di mano è abolita.

Gli anni quaranta presentano il conto. A Pratolungo, grazie alle soffiate di qualche spia, il colpo di grazia pone fine alle vite di cinque partigiani poi sepolti a Mazzunno. La cittadinanza onoraria di Angolo viene tributata a Vittorio Ragnoli comandante della resistenza.

La vita riprende si torna alla quotidianità: 'Codelago' passa a Darfo nella rabbia impotente dell’amministrazione locale che si oppone.

Con gli anni sessanta si sancisce la morte economica dell’agricoltura e il Comune sceglie il turismo come nuovo asse portante dello sviluppo locale: a questo serve il cambiamento di nome da Angolo ad Angolo Terme.

Riportiamo infine (qui, qui e qui) tre articoli del Bresciaoggi su vicende politico-amministrative dei primi anni novanta e un bel disegno del 1845 col prospetto del palazzo fino agli anni settanta sede del Comune e oggi casa Panada.

Elenco Newsletter

29-03-2019

Eroi senza monumento

22-02-2019

Nuovo look, contenuti più chiari, organizzazione migliorata.

23-10-2018

Di nuovo sulla cappella di Codelago

22-09-2018

Una discussione del 1620

09-07-2018

Disastro del Gleno, asilo infantile e antifascisti

21-05-2018

Dalla crescita alla crisi. Gli anni '60 e '70 attraverso due riviste.

18-04-2018

Degli Antichi Originari di Angolo, delle loro terre e delle loro battaglie.

20-03-2018

La storia da bambini

10-02-2018

Elezioni in arrivo?

21-01-2018

Angolo antifascista

17-12-2017

Due secoli e mezzo di vita angolese.

16-11-2017

Un secolo lungo, tormentato e multiforme

02-10-2017

Le novità di questo mese

18-08-2017

Dibattiti sotto l'ombrellone

23-07-2017

Piovono mitragliatrici

17-06-2017

Sangue e ricordo

20-05-2017

Mazzunno - Gli Antichi Originari.

21-04-2017

Guerra e Resistenza

09-03-2017

Riforma Elettorale

25-01-2017

Documenti inediti sul disastro del Gleno

07-01-2017

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